set 22 2008

Lanciare la console di ripristino dal disco di XP

Categoria: Tips&Tricksabsolut-desing @ 09:42

Avrete bisogno di un  cd originale di XP, esattamente quello che avete usato per installare il sistema operativo…
Per accedere alla console è sufficiente riavviare il sistema lasciando inserito nel lettore il cd di XP….avendo però cura di controllare che l’avvio del sistema avvenga da  cd come unità primaria, per fare questa operazione dovete selezionare l’unità da Bios.
Di solito basta premere il tasta "canc" sulla tastiera, e poi selezionare il boot da cd.
A questo punto riavviando il sistema sarà caricato da cd….nella prima schermata che sarete chiamati a interagire scegliete R per accedere alla console di ripristino….

 

 

Uscire dalla console Per uscire dalla console basta scrivere EXIT e premere invio…

Elenco comandi utilizzabili dalla Console di ripristino, per visualizzarli tutti digitare HELP

 

Seguite i passaggi proposti a schermo….la procedura è completamente automatica…
Cosa fare una volta nella console ??Una volta che la console di ripristino è stata avviata ci ritroveremo in un’ ambiente chiaramente DOS. Non vi impaurite se non sapete usarlo, basta scrivere dei comandi e premere invio e seguire quello che ci viene chiesto, ovvio se avete conoscenze più profonde sarebbe meglio.
Ci sono svariati comandi che elencherò di seguito, ma i comandi principali che si usano per ovviare i problemi relativi all’avvio sono questi:

  • chkdsk: consente di controllare il disco alla ricerca di settori danneggiati ed eventualmente ripararli
  • fixmbr: consente di ripristinare l’MBR o Master Boot Record
  • fixboot: consente di ripristinare il settore di boot
  • bootcfg: consente di visualizzare le informazioni di boot ed usarle per ripristinare il file BOOT.INI ma anche di sostituirlo con una copia corretta (ricreata ad hoc).
    • attrib: Cambia gli attributi dei file. Con questo comando è possibile modificare gli attributi di sola lettura (Read), nascosto (Hidden) o di sistema (System) dei file, attivandoli oppure disattivandoli
    • batch: Permette l’esecuzione di una serie di comandi inseriti in un file.
    • bootcfg: Attiva il comando di ripristino e configurazione del boot file (boot.ini)
    • chdir: Cambia directory. Identico al comando DOS cd.
    • chkdsk: Utility di controllo dischi; accetta due parametri : /p forza il controllo, /r tenta il recupero di ogni bad sector.
    • cls: Pulisce lo schermo (identico al comando dos CLS)
    • copy: Copia file. Se i file sono compressi, effettua la decompressione in fase di copia. Non accetta l’uso di caratteri jolly (es. *)
    • delete (del): Elimina il/i file specificato/i: E’ applicabile esclusivamente ai file che appartengono all’installazione che si sta riparando e non alle altre eventualmente presenti; opera solo su file locali
    • dir: Mostra nomi di file, dir e subdirectory. A differenza del comando dos, non mostra dettagli sui file (dimensioni, data, attributi)
    • disable: Disabilita un servizio o un device driver. Il servizio o il driver è flaggato con disabled, per evitare il suo avvio dopo il reboot.
    • diskpart: Gestisce le partizioni dei dischi; è possibile creare o eliminare partizioni; quando si crea una partizione è necessario specificare le dimensioni della partizione, espresse in megabytes.
    • enable: Abilita un servizio o un device driver. Deve essere specificato il tipo di servizio da abilitare: SERVICE_AUTO_START, SERVICE_DISABLED,SERVICE_DEMAND_START, SERVICE_BOOT-START, oSERVICE_SYSTEM_START.
    • exit: Termina la sessione di Recovery Console e riavvia il computer.
    • expand: Estrae e decomprime un file da un file cab. Accetta due parametri:/d mostra il contenuto di un file cab; /y impedisce la richiesta di conferma di sovrascrittura
    • fixboot: Ripara o sostituisce il boot sector del disco specificato
    • fixmbr: Ripara il Master Boot Record del disco specificato (solitamente è quello di sistema)
    • format: Simile all’omologo comando dos, permette di formattare dischi nei formati FAT, FAT32, NTFS. Con l’opzione /q, permette una formattazione veloce
    • help: Mostra a video la lista dei comandi disponibili.(MOLTO IMPORTANTE PER RITROVARLI TUTTI QUINDI!!!
    • listsvc: Mostra un elenco dei servizi e dei drivers disponibili sul computer
    • logon: Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di scegliere quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la password di amministratore, il computer viene riavviato: logon viene attivato al primo avvio della console
    • map: Mostra l’elenco di tutti i drive presenti; un comando davvero utile abbinato a fixboot, fixmbr e fdisk
    • mkdir: Analogo al comando dos, crea una directory
    • more: Visualizza a video il contenuto di un file; analogo all’omonimo comando dos.
    • net:Associa una lettera ad una condivisione di rete disponibile
    • rename:Consente di rinominare un file; da notare che questo comando NON supporta l’uso di caratteri jolly (come ad es. *)
    • rmdir: Come l’analogo comando dos, consente di eliminare directory
    • set:Setta le variabili d’ambiente della Recovery Console; le variabili d’ambiente in questo caso si riferiscono esclusivamente alla Recovery Console
    • systemroot: Modifica la corrente directory %SystemRoot% (root di sistema): Funzionalità di fatto equivalente al comando dos cd %SystemRoot%
    • type: Come l’analogo comando dos, mostra a video il contenuto di un file; non ha parametri aggiuntivi

 

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set 09 2008

Ottimizzare le Dll

Categoria: Tips&Tricksabsolut-desing @ 16:15

Il sistema operativo Windows sfrutta appieno le DLL (acronimo di Dinamic Link libraries, la cui principale raccolta si trova in System): esse sono librerie di dati che vengono richiamate dalle applicazioni piu’ diffuse (principalmente quelle del systray). Una volta utilizzate, queste pero’, solitamente, vengono conservate in memoria anche dopo che tali applicazioni sono state chiuse: tutto cio’ contribuisce al rallentamento di Windows poiche’ si ha uno spreco di risorse di sistema a livello di Ram. Con il Registro di Sistema e’ possibile forzare la cancellazione di questi dati. Andate sul Registro e cercate la chiave:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer].
Selezionate poi la chiave "explorer" e con il botone destro impostate il comando Nuovo- Chiave, dandogli il nome di "AlwaysUnloadDll" (senza virgolette). In quest’ultima chiave create una nuova stringa definita “Predefinito” (sempre senza le virgolette) ed impostate in essa il valore 1. Riavviate il PC.
Nota: in alcune configurazini questo comando l’ho troverete gia’. Limitatevi a controllare i parametri se sono esatti come indicato nel trucco.

 

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set 02 2008

Scaricare più di due file alla volta

Categoria: Tips&Tricksabsolut-desing @ 10:08

Con Internet Explorer, Windows limita il numero massimo di download contemporanei a 2, è possibile aumentare tale valore a scelta.

Aprite il registro di sistema (Start -> Esegui -> digitate regedit) e cercate la chiave:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings

Create due nuovi valori DWORD (Modifica -> Nuovo -> Valore DWORD) con nomi MaxConnectionsPerServer e MaxConnectionsPer1_0Server ed assegnate un valore numerico pari al numero di connessioni che volete avviare contemporaneamente.

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